Slavic Nobility
«Non potrebbe essere più attuale questo CD: accanto a opere per pianoforte del russo Alexander Skrjabin, Violina Petrychenko presenta brani inediti del suo connazionale Viktor Kosenko.»
— Spiegel —
Violina Petrychenko nel suo album »Slavic Nobility« accosta opere di Alexander Scrijabin e Kosenko di genere affine, e per una ragione ben precisa: si tratta di spiriti affini, che, soprattutto in assenza del tardo Scrijabin, sono innegabilmente stati fecondati dai caratteri ornamentali di Chopin. I due Poèmes op. 32 di Scrijabin sono riflessi dai due Poèmes Légendes op. 12 (1921) di Kosenko, i tre mazurka giovanili op. 3 di Scrijabin dai tre mazurka op. 3 (1916–23) di Kosenko, e il programma ambizioso culmina nella seconda sonata op. 19 di Scrijabin e nella seconda sonata op. 14 (1924) di Kosenko. Dal punto di vista tecnico e per quanto riguarda la flessibile modulazione del tocco, Violina Petrychenko si rivela un’interprete ambiziosa, seria e dal temperamento caldo, che ha qualcosa da dire e non cede a una meccanica routine.
Christoph Schlüren, Klassik heute 31 luglio 2014


